Montezemolo, domenica la nuova Fiera del Miele, ricordando Secondo Robaldo
Si riparte da zero, o per meglio dire da un’edizione “34 + 0”: questa è la chiara volontà dell’Amministrazione comunale di Montezemolo guidata dal sindaco Marco Giacosa per il futuro di un evento che ha segnato la storia del territorio.
Dopo un periodo di silenzio durato dieci anni, Montezemolo è pronta a riabbracciare la sua vocazione e a rilanciare la Fiera del Miele con una nuova esposizione dedicata al settore apistico e agroalimentare locale.
L’obiettivo è chiaro: far crescere la manifestazione anno dopo anno, con la ferma intenzione di risollevare le sorti turistico-identitarie di Montezemolo. L’Amministrazione punta infatti a ricostruire un appuntamento annuale che possa fungere da punto di riferimento cruciale e da luogo di incontro privilegiato per esperti del settore, semplici appassionati, produttori di eccellenza e potenziali acquirenti.
Questa nuova edizione della Fiera del Miele di Montezemolo si presenterà, per quest’anno, con una formula concentrata in un’unica giornata, fissata per domenica 13 luglio. Un solo giorno che vuole rappresentare un nuovo inizio, la scintilla che riaccende i riflettori su Montezemolo e la riporta a essere uno dei paesi più significativi a livello nazionale nel settore apistico e agroalimentare italiano.
Durante l’inaugurazione della Fiera, alle 11,30, sarà ricordato Secondo «Dino» Robaldo, sindaco storico, amministratore di lungo corso e uno dei fondatori della manifestazione, scomparso il 22 luglio 2021. Sarà scoperta una targa per l’mprenditore, amministratore e presidente di Comunità montana. Ci saranno la moglie Marinella ed i figli Stefano, carabiniere, e Luca, oggi presidente della Provincia e sindaco di Mondovì, a cui ha trasmesso la passione per la politica.




