Asti – Cuneo, completamento più vicino: campata del viadotto sulla provinciale 7
La scorsa notte si è svolta la posa della campata del nuovo viadotto sulla Provinciale 7, un passaggio operativo complesso ma cruciale per il completamento di una delle infrastrutture più attese del territorio. Da giovedì 7 agosto, infatti, sono iniziati i lavori notturni per il varo del sovrappasso che a Verduno scavalca la Provinciale. Per consentire l'intervento, è stata necessaria la chiusura notturna del tratto tra il ponte sul Tanaro a Pollenzo e la rotatoria per l’ospedale di Verduno. Le operazioni si svolgeranno fino a mercoledì 13 agosto, dalle 21 alle 6 del mattino successivo. Il traffico viene deviato e, in ogni momento, è garantito il passaggio dei mezzi di emergenza. A settembre verranno ultimate le lavorazioni sulla carreggiata in direzione Asti con la posa delle ultime due campate mancanti, in tratti non interessati dal traffico veicolare.

A settembre verranno ultimate le lavorazioni sulla carreggiata in direzione Asti con la posa delle ultime due campate mancanti, collocate in tratti non interessati dal traffico veicolare. Questo intervento rappresenta un passaggio fondamentale verso la conclusione dell’opera: una volta terminata questa fase, si procederà con le attività necessarie per il completamento dell’intero viadotto.
«Si tratta di un momento che è insieme strategico e simbolico perché rappresenta il giro di boa nelle attività di questi mesi in vista del completamento dell’autostrada a fine anno. Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato con determinazione e tanto impegno prima per sbloccare l’opera - che era ferma, senza progetti e senza soldi- e ora per realizzarla e completarla per dare risposte a un territorio che attende quest’opera da troppi anni» ha dichiarato il Presidente della Regione, Alberto Cirio.
«Rafforzare il sistema infrastrutturale piemontese e rendere più sicure le strade è una priorità della Regione – ha dichiarato l’assessore alla Logistica e Infrastrutture strategiche, Enrico Bussalino –. Quest’opera rappresenta l’idea di una mobilità moderna e rispettosa del territorio, capace di alleggerire i centri abitati e le strade panoramiche dell’astigiano e del Cuneese dal traffico pesante, tutelando il paesaggio, la salute e la qualità della vita in un’area che l’UNESCO ha riconosciuto patrimonio dell’umanità».
«L’autostrada Asti-Cuneo – ha sottolineato l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi - è l’opera simbolo di un cambio di rotta: non il tentativo di cercare responsabili di ritardi e dinieghi, ma la capacità di lavorare, nonostante le mille difficoltà, per costruire un’opera così tanto attesa».
L'impegno e la dedizione dei lavoratori stanno portando a risultati concreti per il completamento dell'autostrada A33 Asti-Cuneo. Questa notte sono passato a salutare e ringraziare le maestranze che stanno montando il viadotto dell'ultimo tratto”. Lo afferma il Senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), che questa notte ha fatto visita al cantiere dell’autostrada Asti-Cuneo, mentre era in corso la posa dell’ultima campata del viadotto sulla strada provinciale 7, commentando l'avanzamento dei lavori sulla A33 ed esprimendo la sua soddisfazione: “Abbiamo lavorato per sbloccare un’opera che era ferma e pareva senza futuro, ed oggi, anche in questo caso, ci avviamo verso il traguardo atteso da tempo dal territorio”.


