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Clavesana: partito nel Tanaro un taglio della vegetazione come non si faceva da tempo

Sono iniziati la settimana scorsa i lavori di pulizia lungo il fiume Tanaro, nel tratto che attraversa il territorio comunale di Clavesana. Un intervento atteso da tempo, che interessa sponde e letto del fiume nel demanio statale, e che per estensione rappresenta una delle operazioni più rilevanti effettuate negli ultimi anni. I lavori sono eseguiti da una ditta forestale incaricata, su autorizzazione dell’AiPo, a seguito di una richiesta avanzata dal Comune. «Siamo stati noi - precisa il sindaco di Clavesana Bruno Terreno - a chiedere ad AiPo di poter intervenire: ci è stato indicato di appoggiarci a una ditta forestale specializzata». L’intervento non comporta alcun costo per l’ente. «Il Comune - spiega il primo cittadino - non spende nulla. La ditta si occupa di tutte le pratiche e del lavoro e, in cambio, recupera il legname che viene tagliato e trasformato in cippato».

Il tratto interessato è particolarmente ampio e attraversa quasi tutto il territorio comunale. «Si parte dalla centrale di San Grato, si passa dai campi sportivi, si scende verso il cotonificio, poi l’area Edison e si arriva fino a Farigliano - precisa Terreno - praticamente tutto il comune, mancano solo pochi tratti». I lavori riguardano esclusivamente la vegetazione presente nell’area fluviale. «Si interviene solo sulle piante - conferma il sindaco -, non si può toccare ghiaia o altro materiale litoide, soltanto la vegetazione che cresce nel letto del fiume e sulle sponde dove il Tanaro può arrivare».

Negli anni scorsi erano già stati effettuati interventi di pulizia, ma sempre di dimensioni contenute. «Avevamo realizzato lavori più piccoli, spesso con la Protezione civile comunale - ricorda Terreno - ma mai un’operazione così estesa e continuativa». I lavori proseguiranno ancora per diversi mesi. «Parliamo di circa 3 km di fiume - conclude il sindaco - è un intervento importante, da tanti anni non si faceva di questa entità».