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| Mondovì

Gomme delle auto bucate, escrementi umani sulle vetrine, risse a Mondovì: tutti identificati grazie alla videosorveglianza

I racconti arrivano dal primo cittadino di Mondovì, Luca Robaldo, e non possono che stupire. Con una premessa: senza il contributo fornito dalla videosorveglianza nessuno degli episodi raccontati dal sindaco avrebbe dei responsabili. Eccoli: "Solo nelle ultime tre settimane abbiamo individuato alcune situazioni ai limiti dell'incredibile: da chi tagliava le gomme alle auto parcheggiate (soprattutto a Piazza) a chi, pensate un po', ha deciso di defecare sulla vetrina di un negozio in Breo. C'è stato anche chi ha pensato che i fiori piantati dal Comune fossero così belli da portarseli a casa. In questo caso le persone coinvolte sono tutti cittadini italiani". Robaldo aggiunge un’altra notizia di cronaca: “L'introduzione del 'Daspo amministrativo' consente di utilizzare uno strumento di grande deterrenza che, unito alla visione delle immagini, diventa immediatamente attivo. In questo momento, ad esempio, siamo impegnati a identificare tre persone resesi protagoniste di una rissa in Breo nella serata di ieri (martedì 5 agosto). In questo caso dovrebbero essere cittadini stranieri". Episodi limite ai quali, evidentemente, l’amministrazione comunale del sindaco Robaldo intende fronteggiare, non da oggi. Come? Per prima cosa la collaborazione dei cittadini stessi: “L'amministrazione – dice - è grata ai cittadini che fanno pervenire le segnalazioni: 115 le persone identificate a seguito di danneggiamenti e circa 800 quelle controllate ogni anno”.

VIDEOSORVEGLIANZA IN CITTÀ: "NON IL GRANDE FRATELLO, MA UN SISTEMA PER I CITTADINI"

Stanno giungendo a conclusione i lavori di ulteriore diffusione del sistema di videosorveglianza cittadino, un'iniziativa fortemente voluta dalla Amministrazione Comunale e finanziata con circa 380 mila euro, di cui il 40% proveniente dal Ministero dell'Interno. "Siamo soddisfatti del lavoro svolto perché permette alla Polizia Locale ed alle Forze dell'Ordine di tenere sotto controllo quasi tutta la città - spiega il sindaco -. Non si tratta di un 'Grande Fratello' bensì di un sistema integrato, che mantiene le immagini per un massimo di 7 giorni e che consente agli Agenti di poterle visionare frammento per frammento". Ed i risultati tangibili non si sono fatti attendere, con gli accertamenti fatti dai componenti del Comando di Polizia Locale. "Desidero ringraziare la Comandante Chionetti e tutte le donne e gli uomini del Comando per l'instancabile lavoro svolto - continua il primo cittadino - e approfitto dell’occasione per dare il benvenuto ai 4 nuovi Agenti che hanno preso servizio in questi mesi, l'ultimo in ordine cronologico lo scorso 1° agosto: a breve vi saranno nuovi ordini di servizio e vedremo più pattuglie in giro per la città e le frazioni".